A cura del Dott. Attanasio
Iscritto all’Ordine dei Medici di Roma – Posizione M47848

Ipoacusia improvvisa neurosensoriale idiopatica: è vera emergenza otologica?

dicembre 16, 2015
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Il prof. Attanasio ha partecipato come relatore al 52° Simposio Internazionale ‘Inner Ear Biology’ che si è tenuto a Roma presso il Policlinico Universitario A. Gemelli, dal 12 al 15 settembre 2015. Di seguito un riassunto dell’intervento.

Dipartimento Testa e Collo, Policlinico Umberto I di Roma
L’ipoacusia improvvisa neurosensoriale idiopatica (ISSNHL), pur non essendo una malattia frequente, è oggetto di grande interesse per la presenza di un’alta percentuale di recupero. Il confine tra recupero spontaneo ed efficacia di una precoce terapia medica è ancora controverso. La terapia steroidea sistemica rimane quella di elezione, ma nell’ultimo decennio è sempre più utilizzata la via di somministrazione locale che garantisce un trattamento organo-specifico, un alto dosaggio del farmaco e l’assenza di effetti collaterali sistemici.
Lo studio retrospettivo che viene presentato è stato effettuato per valutare l’impatto della variabile DELAY (intesa come intervallo di tempo tra l’insorgenza della ISSNHL e l’inizio della terapia) sul recupero uditivo, in relazione alle differenti curve audiometriche con cui la ISSNHL può presentarsi. Sono stati valutati 381 pazienti affetti da ipoacusia monolaterale improvvisa idiopatica e sottoposti a trattamento di prima linea con infiltrazione intratimpanica di prednisolone, una volta al giorno per tre giorni consecutivi. I risultati hanno mostrato che il DELAY è negativamente correlato con la variabile SUCCESSO, valutata secondo i criteri di Furuashi. La possibilità di successo terapeutico non solo si riduce col passare dei giorni ma durante i primi giorni successivi all’insorgenza dell’ ipoacusia essa decresce molto più rapidamente. Considerando tutti i 381 pazienti, un giorno di ritardo implica in media e per un soggetto adulto di circa 50 anni il 2,8% di diminuzione della probabilità di successo. Tale probabilità aumenta al 4,4% per le curve piatte e al 5,6% per le curve in salita. Il pattern delle ipoacusie profonde invece è più complicato perché la possibilità di successo risulta in media più bassa rispetto alle altre curve anche con pochi giorni di delay, ma la correlazione DELAY /SUCCESSO, pur rimanendo inversamente proporzionale, si riduce all’1,3% per ogni giorno di ritardo. I risultati ottenuti suggeriscono che in pazienti con ISSNHL un trattamento precoce è altamente raccomandato e che nella maggioranza dei casi la ISSNHL deve essere considerata una emergenza otologica.