A cura del Dott. Attanasio
Iscritto all’Ordine dei Medici di Roma – Posizione M47848

Home Forums Ipoacusia Informazioni per visita per Malattia di Ménière

Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Dott. Attanasio 1 anno, 4 mesi fa.

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  • #4364

    AdminA
    Amministratore del forum

    Gentile Dott. Attanasio,
    le scrivo perché, se lei è disposto, vorrei prenotare una visita presso il suo studio per una probabile Malattia di Ménière. Prima di prendere un appuntamento vorrei descriverle brevemente la mia situazione, in modo da sapere se è il caso di fare eventuali esami preventivi da portare in sede di visita, e magari conoscere le sue prime impressioni.
    Ora ho 33 anni; intorno ai 16-20 anni era già presente una ipoacusia dell’orecchio sinistro. A 28 anni compare l’acufene e, dopo qualche settimana, il primo forte attacco di vertigini oggettive con diagnosi di Malattia di Ménière monolaterale. Le vertigini, prima oggettive poi soggettive, durano circa un anno, facendosi in seguito molto rade e leggere (assumevo Betaistina, unico farmaco a parte un ciclo di glicerolo). Negli ultimi anni non ne ho praticamente più, a parte episodi davvero isolati; mi resta solo un leggero e occasionale disequilibrio.
    L’acufene è composto da un fischio molto acuto e da un altro pulsante, modulabile tramite pressione e movimenti della testa; è correlato al sonno notturno. Non è mai stato un grande problema (anche se non escludo che incida su problemi come sonno ed attenzione).
    L’udito è probabilmente calato molto negli anni, ed al momento rappresenta il problema maggiore.
    Cerco di espandere un po’ il quadro. Ho familiarità con problemi di tipo autoimmune: mia madre una connettivite indifferenziata, altre sindromi nella sua famiglia.
    Ho un dente sovranumerario non spuntato, perpendicolare agli altri, nell’emiarcata mandibolare destra (credo un dente del giudizio), con un nervo che gli passa molto vicino; in più mandibola retratta e postura con collo e spalle in avanti. Avevo comunque intenzione di prenotare una visita ortognatologica.
    Tramite un eco color doppler mi è stata segnalata un'”origine dell’interna di sin ad angolo retto”. In più ho problemi di insonnia e da sempre pesanti problemi di attenzione e memoria di lavoro, diagnosticati tramite test psicometrico, che dall’esplosione della Ménière direi peggiorati o comunque fortemente altalenanti.
    Scusandomi per la mia prolissità le chiedo se possono esserle utili eventuali esami da effettuare prima della visita; inoltre volevo chiederle se eventualmente preferirebbe che prendessi appuntamento a Roma o a Minturno (mi trovo tra le due città; Minturno sarebbe leggermente più vicina ma sono spesso a Roma, e non sarebbe assolutamente un problema).
    La ringrazio per il tempo e l’attenzione dedicatemi.

    #4371

    Dott. Attanasio
    Moderatore

    La diagnosi di malattia di Ménière mi sembra corretta e la forte riduzione del numero delle crisi vertiginose rendono il suo caso un po’ più tollerabile rispetto alla normalità. La diminuzione dell’udito e l’acufene non hanno una terapia medica sicuramente efficace anche se credo che lei debba comunque iniziare un percorso terapeutico quanto meno per ridurre l’acufene. Se la fluttuazione dell’udito è cessata e non c’è una forte presenza di iperacusia, si può anche valutare l’opportunità di protesi acustiche. Per quanto riguarda la visita, io preferisco farla nel mio studio di Roma che è più attrezzato per la parte diagnostica.

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